Vai ai contenuti della pagina Vai al pié di pagina

HOME

Un percorso che, iniziando dai territori, vuole andare lontano.

Un percorso che, iniziando dai territori, vuole andare lontano.
Logo PPE

Social Wall

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐮𝐭𝐨 𝐚 𝐆𝐞𝐫𝐮𝐬𝐚𝐥𝐞𝐦𝐦𝐞, con il divieto imposto dalle autorità israeliane al Cardinale Pierbattista Pizzaballa di accedere alla Chiesa del Santo Sepolcro per la celebrazione della Domenica delle Palme, rappresenta un fatto grave che non può essere sottovalutato. Non si tratta solo di un episodio che riguarda la 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐜𝐚, ma di una questione che tocca principi universali: la libertà di culto, il rispetto delle istituzioni religiose e l’equilibrio delicatissimo che regola i Luoghi Santi. Impedire a una delle massime autorità religiose presenti in Terra Santa di svolgere una funzione essenziale, peraltro in forma privata e nel rispetto delle restrizioni, costituisce un precedente preoccupante. È un atto che rischia di incrinare ulteriormente un contesto già segnato da tensioni profonde. In un momento storico in cui il mondo guarda con apprensione a ciò che accade in Medio Oriente, ogni gesto dovrebbe essere orientato alla responsabilità, al rispetto reciproco e alla tutela dei diritti fondamentali. La libertà religiosa non è un tema confessionale: è un pilastro delle democrazie e della convivenza civile. Per questo, quanto accaduto oggi interpella la comunità internazionale e chiama tutti a una riflessione seria. 𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 ribadisce la necessità di rimettere al centro il rispetto della persona, dei diritti e dei luoghi simbolo delle identità religiose, riconoscendo nel dialogo e nella responsabilità condivisa le uniche strade possibili per costruire pace e convivenza. ( 𝐸𝑚𝑎𝑛𝑢𝑒𝑙𝑒 𝑃𝑒𝑡𝑟𝑢𝑐𝑐𝑖 Segretario Base Popolare Marche ) Il prossimo 11 aprile a Roma nella Sala Umberto, in via Mercede 50, si svolgerà il #Congressonazionale di #BasePopolare. Partecipa anche tu. Invia una email con le tue generalità a: Info@basepopolare.it (apertura su nuova finestra)
𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐞 𝐂𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐨𝐧𝐨. L’Europa rischia di restare indietro, e non per mancanza di mezzi o talento, ma per un limite strutturale: le nostre imprese sono troppo piccole per competere davvero su scala globale. Dobbiamo creare le 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐞 affinché le imprese europee possano crescere, innovare, attrarre investimenti e rafforzare così la nostra autonomia e indipendenza economica. Più “𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢” e meno frammentazione, piu capacità di scalare per le aziende ma senza rinunciare al nostro modello: grandi imprese e PMI che convivono, concorrenza leale e mercato libero. Valorizziamo la nostra economia sociale di mercato e poniamola nelle condizioni di farlo. Non possiamo permettere che la concorrenza venga falsata da attori globali che giocano con regole diverse. 𝐀𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨: •⁠ ⁠rafforzare il Mercato Unico e colmare i ritardi nell’integrazione (finanza, energia, telecomunicazioni) •⁠ ⁠sostenere la crescita dimensionale delle imprese •⁠ ⁠difendere la concorrenza dalle minacce asiatiche innanzitutto Senza imprese forti, non c’è Europa forte. ( 𝐴𝑛𝑑𝑟𝑒𝑎 𝐶𝑎𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑎𝑛𝑖 Segretario Internazionale di Base Popolare a Bruxelles ) Il prossimo 11 aprile a Roma nella Sala Umberto, in via Mercede 50, si svolgerà il #Congressonazionale di #BasePopolare. Partecipa anche tu. Invia una email con le tue generalità a: Info@basepopolare.it (apertura su nuova finestra)
Congresso Nazionale sabato 11 aprile 2026 a Roma

Iniziative

Una Piattaforma non un recinto.
Una Piattaforma non un recinto.

𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 vuol essere una 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 dialogante dove possano incontrarsi liberali e cattolici democratici, riformisti e popolari...

leggi di più
"Siamo alla ricerca di una dimensione politica che solo la ricerca e il dialogo ci consentiranno.
"Siamo alla ricerca di una dimensione politica che solo la ricerca e il dialogo ci consentiranno.

Abbiamo due ragioni: una è il disagio; l’altra l’esplosione delle condizioni dell’individuo.

leggi di più
SIAMO DENTRO UNA BOLLA VUOTA, DOVE LA RAPPRESENTAZIONE VINCE SULLA RAPPRESENTANZA.
SIAMO DENTRO UNA BOLLA VUOTA, DOVE LA RAPPRESENTAZIONE VINCE SULLA RAPPRESENTANZA.

«Quando si manifesta c’è un’emozione, ma poi? C’è un progetto? C’è un interesse, una voglia, un gruppo sociale, qualcuno che vuole qualcosa? No. C’è soltanto una rap

leggi di più
Il cordone sanitario è ancora in piedi? Due dichiarazioni su sovranismo ed europeismo
Il cordone sanitario è ancora in piedi? Due dichiarazioni su sovranismo ed europeismo

Sovranismo nazionale ed europeismo tornano al centro del dibattito europeo, soprattutto guardando a ciò che sta accadendo in Germania e al rapporto tra Stati Uniti e

leggi di più