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Un percorso che, iniziando dai territori, vuole andare lontano.

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𝐍𝐨𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢, 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢. Per troppo tempo la politica ha chiesto fiducia senza assumersi davvero l’onere di dimostrare ciò che faceva. Ha parlato di sviluppo, coesione, opportunità, futuro. Ma spesso queste promesse sono rimaste sospese: senza dati, senza verifiche, senza un confronto onesto tra ciò che si dice e ciò che cambia davvero nella vita delle persone. Noi partiamo da un’idea semplice: una politica pubblica ha valore solo se produce effetti reali. E gli effetti reali devono poter essere misurati. Questo non significa ridurre tutto a numeri freddi. Significa, al contrario, fare una scelta più rigorosa: definire con chiarezza gli obiettivi, stabilire come valutarli, indicare tempi precisi e assumersi la responsabilità dei risultati. Se vogliamo fermare la fuga dei giovani, dobbiamo verificare se aumentano i lavori qualificati, se cresce il numero di chi resta o torna, se migliorano casa, trasporti e servizi. Se vogliamo un territorio più attrattivo, dobbiamo dimostrare che si vive meglio, si lavora meglio, si investe meglio. Se vogliamo rafforzare i territori, dobbiamo misurare la riduzione delle disuguaglianze tra centro e periferie, tra costa e aree interne, tra chi ha accesso alle opportunità e chi ne è escluso. Non si tratta di riempire tabelle. Si tratta di ristabilire un patto di serietà con i cittadini: dire la verità sugli obiettivi, valutare i risultati, correggere ciò che non funziona. Questo è il metodo che vogliamo costruire. Un metodo che metta al centro i risultati, non la propaganda, che sappia leggere i problemi nella loro concretezza, che trasformi i dati in scelte migliori e che renda la trasparenza una regola, non un’eccezione. Perché la credibilità di una comunità politica non si misura da ciò che promette, ma da quanto è disposta a farsi valutare. ( 𝐿𝑢𝑐𝑎 𝑆𝑝𝑖𝑠𝑠𝑢 Base Popolare Sardegna ) Il prossimo 11 aprile a Roma nella Sala Umberto, in via Mercede 50, si svolgerà il #Congressonazionale di #BasePopolare. Partecipa anche tu. Invia una email con le tue generalità a: Info@basepopolare.it (apertura su nuova finestra)
𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐀𝐈 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈 Troppo spesso la politica nazionale si dimentica dei tanti problemi concreti che affliggono il nostro paese e che la gente comune deve affrontare ogni giorno per vivere in maniera dignitosa. Questo perché è più facile estremizzare e generalizzare anziché dare vita ad un'analisi che segua i principi di partecipazione e sussidiarietà dando voce ai territori. Dare voce ai territori è uno dei principi fondanti di 𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞, rispettando le tante peculiarità morfologiche del nostro paese. Tutto ciò diventa estremamente necessario 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 che molte volte vengono risolti sulla carta perché bloccati da barriere demagogiche e burocratiche che immobilizzano i cittadini, specialmente coloro che vivono marginalità: Le barriere architettoniche; il tanto decantato cargiver , che funziona solo sulla carta; l'inserimento proficuo dei disabili nella scuola; il loro diritto al lavoro, per chi può farlo; progetti seri divita indipendente e la revisione della legge 104/92. Il terribile dilemma di ogni famiglia con un disabile, nel pensare al "dopo di noi"; il diritto serio alla salute e il diritto a curarsi laddove si sceglie e non dove ci viene imposto. Le RSA che siano una reale e seria alternativa per i nostri anziani e non un parcheggio, fra l'altro a costi sempre più proibitivi. Questi sono solo alcune delle problematiche sociali che si risolverebbero più facilmente dando maggiore forza agli enti locali. ( 𝐿𝑢𝑐𝑎 𝐴𝑛𝑔𝑒𝑙𝑖𝑛𝑖 Coordinatore Base Popolare di Grosseto ) Il prossimo 11 aprile a Roma nella Sala Umberto, in via Mercede 50, si svolgerà il #Congressonazionale di #BasePopolare. Partecipa anche tu. Invia una email con le tue generalità a: Info@basepopolare.it (apertura su nuova finestra)
In Italia, da oltre venti anni la produttività è ferma, come pure la crescita reale, i salari diminuiscono, i giovani più brillanti emigrano, il lavoro si impoverisce, disuguaglianza e #marginalità si accrescono. Nel mondo, la pace è minacciata dalla guerra. Ovunque, la personalizzazione e la verticalità della politica non aiutano a crescere. Il “pensiero binario” ci rassicura nel presente, ma sta distruggendo il nostro futuro. Noi non ci rassegniamo. 𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 è una piattaforma dialogante dove si incontrano liberali, cattolici democratici, riformisti e popolari, riconoscendo il primato della realtà sulle idee, senza rigidità identitarie, senza stereotipi confessionali, senza sovrastrutture ideologiche. Ma soprattutto senza ansie di prestazioni elettorali e senza leader da dover necessariamente eleggere con spregiudicato tatticismo politico. I vecchi politici sono archi che hanno fatto voto di castità elettorale e lanciano giovani frecce per costruire un nuovo protagonismo 𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 è una piramide rovesciata dove si pratica il confronto e il dialogo a partire dai territori e dalle comunità in cui si vive, con pazienza ed umiltà, senza fretta, soltanto con il desiderio di radicarsi in profondità per essere dappertutto e rasoterra, ma con lo sguardo rivolto all’Europa ed all’affermazione della sua sovranità. Il primo impegno di Base Popolare è la legge elettorale, perché oltre all’attuale forte definizione tra destra e sinistra sia recuperata la distanza che attualmente esiste tra alto e basso e sia introdotta una maggiore possibilità di mediazione, riconoscendo ai cittadini la possibilità di scegliersi i propri rappresentanti. Siamo Estremisti di Centro, con una posizione di centro per niente comoda e facile, che non ricerca il compromesso a proprio vantaggio, utilizzando le contraddizioni del presente, ma si immerge in un processo, faticoso e impegnativo, ricco di incognite finalizzato a restituire crescita, sicurezza ed energie vitali all’Italia Il prossimo 11 aprile a Roma nella Sala Umberto, in via Mercede 50, si svolgerà il Congresso nazionale di Base Popolare. 𝐺𝑖𝑎𝑛 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑆𝑝𝑎𝑐𝑐𝑎 Info@basepopolare.it (apertura su nuova finestra)
Congresso Nazionale sabato 11 aprile 2026 a Roma

Iniziative

Una Piattaforma non un recinto.
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𝐁𝐚𝐬𝐞 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 vuol essere una 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 dialogante dove possano incontrarsi liberali e cattolici democratici, riformisti e popolari...

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SIAMO DENTRO UNA BOLLA VUOTA, DOVE LA RAPPRESENTAZIONE VINCE SULLA RAPPRESENTANZA.
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