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Si è conclusa ad Atene la due giorni di lavori del Comitato Competitività del PPE, dedicata alla reindustrializzazione europea e alle misure necessarie per rilanciare la competitività dell’Unione. Ai lavori ha partecipato Andrea Castellani, Segretario Internazionale di Base Popolare, in qualità di membro del Working Group sulla Competitività del PPE. Nel corso degli incontri è stata evidenziata la necessità di passare dall’analisi all’azione, individuando strumenti concreti per sostenere l’industria europea. Particolare attenzione è stata dedicata da Castellani alla crisi del settore dell’elettrodomestico, che interessa il nostro Paese ma riguarda più in generale importanti gruppi industriali europei. Tra le proposte discusse, il rafforzamento delle politiche volte a favorire aggregazioni, tra imprese europee, per creare campioni industriali in grado di competere a livello globale e difendere migliaia di posti di lavoro nei i settori strategici e ad alto impatto occupazionale. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle sfide legate a ricerca e sviluppo, intelligenza artificiale, cybersicurezza, connettività e sistemi di accumulo dell’energia, temi che avranno un impatto diretto sull’occupazione, sulle competenze e sul futuro delle comunità locali. Base Popolare continuerà a contribuire a questo confronto, promuovendo una visione di sviluppo fondata su competitività, innovazione e autonomia strategica europea. Sempre con la persona al centro. (apertura su nuova finestra)
50 anni di #EuropeanPeopleParty di Partito Popolare Europeo in Europa. La riflessione del nostro Coordinatore Nazionale di #BasePopolare, Giuseppe De Mita alla Convention celebrativa di Roma, cui hanno partecipato i vertici del #PPE, unitamente a tutti i partiti, i movimenti e le organizzazioni sociali e produttive che aderiscono al Partito Popolare Europeo. Arginare l’avanzata dei populismi, dei sovranismi nazionali e delle autocrazie, per consolidare la #Pace e la #Democrazia in un Europa più forte, più sicura e più indipendente. “Non sono più consentite ambiguità, sia nella riforma delle istituzioni sia nella costruzione delle coalizioni. Le alleanze con i populismi di destra o di sinistra non sono la via per la loro conversione, ma il precipizio della nostra corruzione valoriale”. Lo ha detto Giuseppe De MITA, coordinatore nazionale di Base Popolare, intervenendo al raduno per i 50 anni di popolarismo europeo a Roma.“Il populismo - ha aggiunto - nasce quando un popolo non si sente rappresentato e si alimenta dell’incapacità della politica di mantenere le promesse di libertà e giustizia sociale. La sua risposta è sbagliata, ma le ragioni non sono false. Oggi il rischio è il baratto tra libertà e sicurezza, che comprime diritti fondamentali e indebolisce la democrazia”.“La sicurezza va costruita con un allargamento reale dei diritti, non con il loro scambio. Serve un salto di qualità in Europa e in Italia, rafforzando il progetto popolare e ricostruendo una rappresentanza reale nei territori, per evitare il rischio di essere presenti ovunque ma irrilevanti dappertutto”. (apertura su nuova finestra)