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Rosato: Rimettere al centro l’elettore. C'è spazio per un progetto europeista in Italia.
#BasePopolare
#andareoltre
#alcentro (apertura su nuova finestra)

Falasca: Non possiamo più accomodarci al bipolarismo, dobbiamo andare oltre, verso un centro senza condizioni.
#BasePopolare
#europeisti
#Oltre
#centro (apertura su nuova finestra)

Foto dal post di Base Popolare (apertura su nuova finestra)

(apertura su nuova finestra)

Un appuntamento per guardare oltre l’attuale inconsistenza politica, cercando con sguardo nuovo il bene comune.
📍Pontificia Università Antonianum (Aula Sant’Antonio) - via Merulana, 124 - Roma
🗓️Venerdì 18 settembre, h 15:00-20:00
Ecco il programma del primo giorno, in cui dialogheremo con protagonisti della società, e della politica, provenienti dai territori e dalle istituzioni europee:
Angelo Argento, Fausto Bianchi, Carlo Borgomeo, Gianpaolo Di Marco, Stefano Granata, Mauro Magatti, Giancarlo Moretti, Nicola Rossi, Sauro Rossi , Andrea Bizzozero, Paolo Cancelli, Mons. Mariano Crociata, Luigi Di Maio, Klaus Welle , Mario Mauro, Pina Picierno, Gaetano Quagliariello, Gian Mario Spacca, Anna Maria Parente, Edda De Iasio, Gennaro Salzano
Ti aspettiamo! (apertura su nuova finestra)

Generare comunità: lavoro, impresa, professioni e corpi intermedi nella costruzione del bene comune
Il primo panel sarà un dialogo con autorevoli rappresentanti di importanti pezzi della società.
Si inizia venerdì 18 settembre alle 15:00 presso l’Aula sant’Antonio della Pontificia Università Antonianum, via Merulana 124
Vi aspettiamo!
Angelo Argento @arjant2 , Fausto Bianchi @faustobianchi_it, Carlo Borgomeo, Gianpaolo Di Marco, Stefano Granata, Mauro Magatti @mauro.magatti, Giancarlo Moretti, Nicola Rossi, Sauro Rossi, Gian Mario Spacca, Anna Maria Parente, Edda De Iasio (apertura su nuova finestra)

Vi aspettiamo il 18 e 19 settembre alla Pontificia Università / Auditorium Antonianum di Roma per pensare la politica *oltre* i non-racconti attuali
Noi siamo altro
Da venerdì 18 alle 15:00 a sabato 19 alle 13:00 dialogheremo insieme a tanti protagonisti della società e della politica:
Angelo Argento, Fausto Bianchi, Carlo Borgomeo, Gianpaolo Di Marco, Stefano Granata, Mauro Magatti, Giancarlo Moretti, Nicola Rossi, Sauro Rossi , Andrea Bizzozero, Paolo Cancelli, Mons. Mariano Crociata, Luigi Di Maio, Klaus Welle, Mario Mauro, Pina Picierno, Gaetano Quagliariello, Vincenzo Arnone, Venanzio Carpentieri, Vincenzo Niro, Mattia Orioli, Emanuele Petrucci, Silvio Scanagatta, Filippo Tripoli, Marco Vierin, Piercamillo Falasca, Walter Mauriello, Ettore Rosato, Antonio Polito, Marco Follini (apertura su nuova finestra)

Essere Popolari, OLTRE gli schemi. Il popolarismo è una cultura, una scelta di campo, un modo di vivere la politica che mette la persona al centro, sempre. Se anche tu credi che la politica debba tornare a parlare alle persone e a costruire insieme, partendo dai territori e dalle comunità, allora questo appuntamento è per te. Vi aspettiamo a Roma il 18 e 19 settembre.
Auditorium Antonianum · Roma
PRENOTA ORA → LINK IN BIO
#BasePopolare #Prossimitalia #DialoghiSulleResNovae #esserepopolari (apertura su nuova finestra)

OLTRE – Un nuovo sguardo per il bene comune
Due giornate di confronto, analisi e proposta con economisti, istituzioni, imprese, sindacati ed esponenti del Terzo Settore.
🗓️ 18–19 Settembre 2026
📍 Pontificia Università Antonianum / Auditorium Antonianum – Roma
🎟️ Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria
I temi al centro delle due giornate:
▫️ Generare comunità: Lavoro, impresa, professioni e corpi intermedi.
▫️ Abitare l'interdipendenza: Europa, Mediterraneo, dialogo e pace.
▫️ Costruire alleanze: Strategie e confronti per avere cura della democrazia.
▫️ La politica come pensiero: Visione, riflessione e analisi sul futuro delle nostre comunità.
🎟️ I posti in aula sono limitati.
👉 Assicurati il tuo posto gratuito: CLICCA SUL LINK IN BIO E ISCRIVITI ORA!
#BasePopolare #Oltre2026 #BeneComune #TerzoSettore #Europa (apertura su nuova finestra)

Il bene comune non si eredita. Si costruisce, ogni giorno, scegliendo di guardare un po' più in là del proprio interesse. Sembra difficile, ma è la cosa più semplice che possiamo fare. Vi apettiamo a Roma il 18 e 19 settembre.
#BasePopolare #Prossimitalia #DialoghiSulleResNovae #BeneComune #Roma ilfuturoèpopolare (apertura su nuova finestra)

Il bene comune non si eredita. Si costruisce, ogni giorno, scegliendo di guardare un po' più in là del proprio interesse. Sembra difficile, ma è la cosa più semplice che possiamo fare.
A Roma lo facciamo insieme.
#BasePopolare #Prossimitalia #DialoghiSulleResNovae #BeneComune #Roma ilfuturoèpopolare (apertura su nuova finestra)

La democrazia non si difende solo con un voto. Si costruisce avendone cura, nei quartieri, nelle istituzioni, nelle scelte che facciamo. E si difende anche così, parlandone, confrontandoci, senza paura.
Vi aspettiamo a Roma per farlo insieme.
#BasePopolare #Prossimitalia #DialoghiSulleResNovae #ilfuturoèpopolare (apertura su nuova finestra)

Il Patto per la sicurezza urbana deve coinvolgere l’intera provincia di Pesaro e Urbino e non soltanto i Comuni di Pesaro e Fano.
È quanto sostiene Emanuele Petrucci, sindaco di Mombaroccio e segretario regionale di Base Popolare, intervenendo sull'iniziativa annunciata per contrastare microcriminalità e mala movida attraverso il potenziamento delle Polizie Locali, dei servizi serali e notturni e degli strumenti di controllo del territorio.
Petrucci contesta in particolare il mancato coinvolgimento degli altri 48 Comuni della provincia, che, secondo quanto afferma, non sarebbero stati invitati al tavolo di confronto sul protocollo d'intesa.
«La sicurezza non ha confini ben delimitati», sottolinea, chiedendo un approccio basato su percorsi di rete e strategie territoriali condivise.
Il sindaco di Mombaroccio evidenzia inoltre che si tratta di finanziamenti regionali e ritiene quindi necessario garantire un'attenzione omogenea a tutto il territorio.
«Tutti i cittadini dovrebbero costituzionalmente avere gli stessi diritti dei due Comuni che si affacciano sulle sponde dei fiumi Metauro e Foglia», afferma Petrucci, riferendosi a Pesaro e Fano.
La preoccupazione riguarda soprattutto il primo entroterra e i piccoli borghi situati nelle aree periferiche delle due principali città.
Secondo Petrucci, concentrare gli interventi di contrasto alla microcriminalità nelle aree urbane potrebbe determinare il rischio che alcuni fenomeni si spostino verso Comuni più piccoli, dove sono già presenti carenze di organico nelle Polizie Locali e una minore disponibilità di sistemi di videosorveglianza e altre tecnologie per il controllo del territorio.
Per questo Base Popolare chiede che la questione della sicurezza urbana venga affrontata oltre i confini amministrativi dei singoli Comuni, attraverso un coordinamento che coinvolga l'intero territorio provinciale.
«Riteniamo sia di fondamentale importanza condividere determinati percorsi e rendere partecipe tutto il territorio affinché il problema sicurezza sia affrontato in un contesto che va al di fuori dei confini amministrativi dei singoli comuni», conclude Petrucci. (apertura su nuova finestra)

Milano ha dimostrato che la linea tracciata a Visciano è viva e sta camminando e quella di ieri è solo la prima tappa di un percorso chiaro: costruire un'area di centro alternativa ai poli, una proposta terza che oggi è non solo necessaria, ma vitale per andare avanti. Il popolo che ha riempito quella sala a giugno non cerca frammentazione, ma attende qualcosa di convincente e deciso per superare l'attuale stato delle cose.
Un ringraziamento va proprio a Giuseppe, che come sempre si dimostra un passo avanti a tutti. Un vero Leader che sa leggere i tempi prima degli altri e tracciare la strada.
Poi ognuno sarà libero di scegliere quale percorso fare. Noi crediamo in quello che ha indicato Giuseppe a Visciano e su quello lavoreremo sui territori. (apertura su nuova finestra)

Save the Date
Roma · Auditorium Antonianum
18 · 19 Settembre
#SaveTheDate #BasePopolare #Prossimitalia #PoliticaItaliana (apertura su nuova finestra)

🇪🇺 A Vienna si è conclusa l'Assemblea Politica del Partito Popolare Europeo, alla quale Base Popolare ha partecipato con il proprio Segretario Internazionale, Andrea Castellani.
Sono stati due giorni di confronto intenso sul futuro dell'Europa, in un momento in cui le sfide non mancano: dalla sicurezza alla competitività, dalla gestione dei flussi migratori al sostegno all'Ucraina.
Al centro dei lavori c'è stato soprattutto il tema dell'allargamento dell'Unione Europea ai Balcani occidentali, insieme al percorso di adesione di Moldavia e Ucraina. Per noi non si tratta solo di una scelta geopolitica, ma di un progetto di pace, stabilità e crescita che rafforza l'intero continente.
L'Italia può e deve avere un ruolo da protagonista in questo processo. Per questo crediamo che la cooperazione nell'area adriatico-ionica rappresenti un'opportunità concreta: costruire relazioni più forti con i nostri vicini significa favorire sviluppo, infrastrutture, sicurezza e preparare il terreno per un'integrazione europea sempre più solida.
Essere parte della famiglia del PPE significa contribuire, con le nostre idee e i nostri valori, a costruire un'Europa più forte, capace di affrontare le sfide del presente senza perdere di vista la propria identità e la centralità della persona. (apertura su nuova finestra)

Ci ha lasciato ALDO CIUFICI.
Un tuffo improvviso nel nostro cuore, per una scomparsa drammatica e prematura a causa di un incidente stradale.
Candidato di Base Popolare nelle recenti elezioni di San Benedetto del Tronto, con il suo impegno era stato importante per l’elezione del sindaco Nicola Mozzoni. Alla sua famiglia, agli amici di Base Popolare di San Benedetto un forte abbraccio e la partecipazione di tutti noi al loro immenso dolore. (apertura su nuova finestra)

Smettere di chiederci "come sopravvivere" e iniziare a chiederci "cosa possiamo fare".
È tempo di 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲, mettendo al centro la 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝘂𝗼𝗺𝗼 e la forza dei 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗺𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶, partendo da una riflessione profonda sulla nostra politica.
A Visciano, con la prima iniziativa campana di Base Popolare si rafforza questo percorso 🇮🇹 (apertura su nuova finestra)

Le coincidenze significative.
“Noi EUROPEISTI abbiamo cercato nel tempo di avviare in Italia un discorso politico incentrato sulla convinzione che nell’Unione Europea (UE) il nostro Paese trova l’alveo istituzionale e normativo che ne garantisce l’ancoraggio ai valori della pace, della democrazia, dello sviluppo, dello stato di diritto e delle libertà fondamentali. Come scritto nel nostro Manifesto, oggi, ad oltre settant’anni dai Trattati di Roma, è fondamentale ribadire nella politica italiana l’adesione morale, istituzionale e concreta allo spirito europeista” (Falasca, Nahum, Scalpelli). (apertura su nuova finestra)

Immaginando che le elezioni politiche in Italia si svolgeranno nell’aprile 2027, ci sono quarantacinque settimane per prepararle nel migliore dei modi.
Questo è un appuntamento essenziale per definire un programma di governo che sappia restituire all’Italia responsabilità, compenza, energia per riprendere la strada della sicurezza, della crescita e soprattutto dell’Europa.
Così Base Popolare prosegue il suo percorso di radicamento territoriale, in dialogo con persone e comunità. In Sicilia come in Friuli. In Puglia come in ….Sardegna. (apertura su nuova finestra)

si è conclusa a #Sarajevo la Study Visit del Partito Popolare Europeo dedicata al futuro dell’#allargamento dell’Unione Europea ai #BalcaniOccidentali. Base Popolare ha partecipato con una sua delegazione.
In un contesto internazionale sempre più complesso, l’allargamento rappresenta una scelta strategica per il futuro dell’#Europa, non solo sul piano geopolitico.
Un’Europa più ampia è anche un’Europa più forte, più stabile e meglio attrezzata per affrontare le sfide #economiche, #industriali e di #sicurezza del nostro tempo.
L’integrazione dei Balcani occidentali significa rafforzare il Mercato Unico, estendere regole comuni, favorire #investimenti, crescita e #competitività per le imprese europee e creare condizioni di concorrenza e opportunità condivise per aziende e lavoratori. Significa costruire uno spazio economico europeo più resiliente, riducendo frammentazioni, squilibri e incertezze che oggi limitano la capacità dell’Europa di competere a livello globale.
L’allargamento rimane una delle politiche di maggior successo dell’Unione Europea. Ha promosso pace, stabilità, democrazia e prosperità e continua a essere uno strumento fondamentale per rafforzare lo Stato di diritto e i valori europei.
Da Sarajevo portiamo a casa un messaggio chiaro: il futuro dei Balcani occidentali è in Europa. E il futuro dell’Europa dipende anche dalla sua capacità di completare l’integrazione del continente, rafforzando al contempo la propria competitività industriale e la propria autonomia strategica. (apertura su nuova finestra)

Una riflessione che ogni giorno ci appare sempre di più necessaria e che richiede il contributo delle tue idee e della tua esperienza.
#BasePopolare dove la Base è più importante del vertice: la piramide rovesciata. (apertura su nuova finestra)

(apertura su nuova finestra)

Si è conclusa ad Atene la due giorni di lavori del Comitato Competitività del PPE, dedicata alla reindustrializzazione europea e alle misure necessarie per rilanciare la competitività dell’Unione.
Ai lavori ha partecipato Andrea Castellani, Segretario Internazionale di Base Popolare, in qualità di membro del Working Group sulla Competitività del PPE.
Nel corso degli incontri è stata evidenziata la necessità di passare dall’analisi all’azione, individuando strumenti concreti per sostenere l’industria europea.
Particolare attenzione è stata dedicata da Castellani alla crisi del settore dell’elettrodomestico, che interessa il nostro Paese ma riguarda più in generale importanti gruppi industriali europei.
Tra le proposte discusse, il rafforzamento delle politiche volte a favorire aggregazioni, tra imprese europee, per creare campioni industriali in grado di competere a livello globale e difendere migliaia di posti di lavoro nei i settori strategici e ad alto impatto occupazionale.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle sfide legate a ricerca e sviluppo, intelligenza artificiale, cybersicurezza, connettività e sistemi di accumulo dell’energia, temi che avranno un impatto diretto sull’occupazione, sulle competenze e sul futuro delle comunità locali.
Base Popolare continuerà a contribuire a questo confronto, promuovendo una visione di sviluppo fondata su competitività, innovazione e autonomia strategica europea. Sempre con la persona al centro. (apertura su nuova finestra)