Il nostro pensiero sulla bozza di legge elettorale che sta circolando in queste ore
“La bozza di legge elettorale che sta circolando in queste ore, è un altro tentativo “tecnico” di rinnovare il legame tra la politica delle istituzioni e la disillusa comunità dei cittadini.
Sicuramente questo non può essere un testo definitivo, ma la rappresentazione di un sistema in transizione che ha necessità di cuore e non solo di tecnica.
Comunque, due sono gli elementi rilevanti di questa bozza:
• la soglia di sbarramento;
• il premio di maggioranza.
La definizione di questi due elementi ha un enorme significato politico:
📍lo sbarramento al 3% può consentire la rappresentanza di voci variegate, ma significative, che si levano nella società italiana.
📍il premio di maggioranza si propone di rafforzare il mandato a governare che però può avvenire - a nostro avviso - solo con un risultato elettorale decisamente superiore al 40%, ovvero in presenza di un ampio consenso sul progetto di governo presentato da una coalizione.
Inoltre in caso di ballottaggio per mancato raggiungimento del premio di maggioranza, non essendo previste le preferenze e con l’indicazione del nome del candidato premier nel programma, si rischia di alterare profondamente l’equilibrio tra rappresentanza e governabilità.
E’ necessario che il testo sia reso pubblico al più presto e discusso in modo trasparente.
Governabilità e rappresentanza possono trovare una sintesi che una riforma intelligente deve tenere insieme”